Il Buran

E’ la navetta spaziale sovietica, il nome deriva dal freddo vento siberiano: il Buran.
A differenza dello Space Shuttle veniva portato in orbita da un missile “Energia” che si prevedeva dover essere completamente recuperato. Il suo primo ed unico volo avvenne, senza equipaggio umano, nel 1988 compiendo solo due orbite prima del rientro.
Con la dissoluzione dell’Unione Sovietica, il progetto venne abbandonato.

L’esemplare che vediamo nelle immagini e’ la versione “atmosferica” realizzata per test di volo. Ha quattro motori in coda e puo’ decollare ed atterrare come un aeroplano.

Navetta spaziale sovietica - E' designato come OK-GLI ha sulla coda quattro potenti turboventole che gli consentono di decollare come un aereo

la somiglianza con lo Space Shuttle e' impressionante. Il Buran e' piu' grande e non deve riportare a terra i motori che lo hanno riportato in orbita.

Il Buran non necessitava di equipaggio. Poteva eseguire missioni in completo automatismo. Nel suo primo ed unico volo parti' ed atterro' senza uomini a bordo.