V2

E’il primo missile balistico della storia. Progettato da Werner Von Braun aveva una gittata di circa 200 kilometri e saliva oltre 80 kilometri d’altezza. E’ stato il primo oggetto costruito dall’uomo ad entrare nello spazio. Ebbe importanti ricadute nel dopoguerra, tutti i missili che intrapresero la corsa allo spazio si ispiravano alla V2.
Funzionava ad alcol etilico e perossido d’idrogeno e fu usata per bombardare Londra. Trasportava quasi una tonnellata di esplosivo e non era intercettabile.

Vista d'insieme del missile. E' alto 14 metri ed occupa tre piani dell'edificio. Una scala consente di salire i tre piani.

Siamo alla base del missile. Sono visibili le alette, ma la stabilizzazione avveniva tramite quattro blocchi di grafite posti appena fuori l'ugello di scarico. Una piattaforma inerziale costituita da tre giroscopi comandava i blocchi di grafite che orientavano il flusso di gas caldi stabilizzandone la traiettoria.

Questa e' la punta del missile. Vi trovava posto circa 800 kili di Amatolo (una miscela di tritolo e nitrato d'ammonio) Il forte attrito con l'aria riscaldava il missile durante il suo rientro nell'atmosfera ed impediva l'uso di esplosivi di maggior potenziale.

E' la sezione dell'ugello di scarico della V2. Sono evidenti le due pareti che formano un'intercapedine attraverso cui viene fatto scorrere l'alcol etilico prima di entrare nella camera di combustione. In questo modo si raffredda l'ugello e si evita che fonda in pochi secondi. La tubazione rossa trasporta l'alcol, La tubazione blu trasporta il persossido d'idrogeno direttamente nella camera di combustione.

La V1 e stata un’altra arma utilizzata dai Tedeschi per bombardare Londra.
E’ un aeroplanino molto semplificato e con un sistema di guida che calcolava il tragitto percorso e comandava l’impatto con il suolo. Era spinto da un pulsoreattore, un semplicissimo motore a getto senza parti in movimento se non che delle valvole a lamelle.
Non era piu’ veloce degli Spitfire che li abbattevano urtandoli con l’ala e scombinando il sistema di guida. Anche i cannoni contraerei ed i palloni frenati posti sulle rotte delle V1 ne sfalcidiavano gli attacchi.

E' quello che ai nostri giorni si chiamerebbe "Missile da Crociera". Era spinto da un pulsoreattore e volava a quote e velocita' che ne consentivano l'intercettazione da parte dei caccia.