Motori

Pratt & Whitney R-4360. E' uno dei piu' potenti motori a pistoni. Quattro stelle da 7 cilindri ciascuna per un totale di 28 cilindri. Nei motori stellari, ogni stella ha solo la biella di un cilindro collegata all'albero motore. Tutti gli altri cilindri hanno le bielle connesse a questa biella "madre". Il Pratt & Whitney R-4360 con 71.400 c.c. arrivava a fornire 4.300 HP

E' il Messerschmitt 262, il piu' moderno aereo della seconda guerra mondiale. Disponeva di due motori Junkers con compressore assiale da circa 900kg. di spinta. La scarsita' di materie prime e leganti per l'acciaio, costringeva l'industria bellica ad utilizzare acciai inadatti alle gravose condizioni di funzionamento del motore. La vita utile del motore era compresa fra le 10 e le 25 ore.

Il Rolls Royce Avon. Una fortunatissima serie di motori con compressore assiale sviluppati nel secondo dopoguerra.

Negli anni 50 era molto diffuso il compressore centrifugo, ma i motori avevano una grande sezione frontale ed opponevano una forte resistenza all'avanzamento

General Eletric J79. Uno motore che ha fatto epoca. Caratterizzato da un compressore assiale a 17 stadi. Le palette fisse del compressore potevano variare l'angolazione e ridurre i pericoli di stallo. Questo motore equipaggiava lo Starfighter, il Phantom, il Convair B58 e ben 6 di questi motori erano montati sull XB70 Valkyrie

Nella turboventola il primo stadio del compressore e' molto largo. L'aria aspirata viene divisa in due flussi, uno entra nei successivi stadi del compressore, l'altro fluisce attorno al motore e diluisce i gas di scarico. La temperatura dei gas e' inferiore e l'efficienza termodinamica e' maggiore.

E' evidente la sproporzione fra la ventola (primo stadio del compressore) ed il resto del motore.